Relax a Termini Imerese

cimg4519Per quest’anno ho deciso di regalare al mio maritino per il suo 35° compleanno un week-end di tutto relax. Il regalino era per due persone, avrebbepotuto portare una persona a sua scelta che casualmente è risultata essere la sottoscritta.
Partiamo il venerdì 26 marzo alle 18:30, giusto il tempo di uscire da lavoro e preparare i bagagli. Saltiamo in macchina e facciamo strada sulla CT-PA fino ad arrivare due orette dopo a Termini Imerese. La meta per il relax dopo lunghe riflessioni è il Grand Hotel delle Terme. Un albergo anticoinizi ‘800, dalla struttura imponente, sorto proprio sulle famose terme, solo che noi fino a quel momento ne sconoscevamo l’esistenza.
cimg4534Ci danno le chiavi della stanza al primo piano che risulta non essere un granchè, forse siamo abituati ad uno standard estero molto più alto anche se si tratta ugualmente di strutture a 4 stelle. In camera troviamo una bottiglia di spumante, brindiamo e ci prepariamo, ci facciamo tutti carini. A cena, nel salone degli specchi versione mignon, ritroviamo tante coppie a tavola che come noi si sono regalati un week-end relax. Ceniamo discretamente ma il vino propinatoci non ci piace e un cameriere si arrabbia con me perchè gli ho chiesto di non togliermi il piatto visto che stavo ancora mangiando.
L’inizio non pare dei migliori, io sono molto scocciata, avevo preparato questo week-end con tanto amore, speso i miei risparmi e poi le cose non vanno per il verso giusto. Uff…rientriamo in camera e la nottata è pessima, il letto cigola come fosse un asino ragliante in calore, basta un piccolo movimento, forse un respiro più profondo e il danno è fatto. Mamma mia! Dopo la colazione chiediamo che ci venga cambiata la stanza, idea geniale partorita dal mio maritino che risolverà le sorti della vacanza. Il letto era migliore, la vista di più, si poteva vedere anche il mare. In accappatoio scendiamo alle terme e iniziamo con l’idromassaggio privato in acqua termale. Una piscinetta privata con candele accese e acqua super bollente. Resistiamo solo 15 minuti, poi usciamo e facciamo altri 20 minuti di camminamento kneipp in acqua calda (ma regolata stavolta) e poi in acqua fredda. Alla fine del trattamento la sensazione è di assoluta leggerezza. Con la pelle liscissima e una gran bella sensazione di benessere usciamo a perlustrare un po’ la zona a piedi. Ci incamminiamo per i vicoli in pietra bianca mentre la gente ci guarda, hanno ben chiaro che siamo forestieri.Noi passiamo oltre, attraversiamo il mercato del sabato mattina, tutto sembra essersi fermato a 50 anni fà. C’è l’omino che vende le verdure selvatiche, quello che plisce le alici mentre i polpi ancora vivi si arrampicano sul secchio nel sentativo di ritrovare la libertà. Catapultati in questa dimensione che sa di antico camminiamo rapiti, pare di essere entrati in una foto del libro di Salvatore Nicolosi. Visto che siamo ancora nel periodo giusto ci fermiamo in una pasticceria e gustiamo una sfince di S. Giuseppe, leccornia tipica del palermitano. Ottima, ci sentiamo molto pieni e ci domandiamo se a pranzo avremo fame. prendiamo la macchina e saliamo nella parte alta della città, parcheggiamo e facciamo una lunga passeggiata sotto un sole cocente quasi estivo, ammirando la distesa sterminata del mare azzurro. Che bello, questo si che è relax! Scattiamo delle foto, facciamo a gara a chi è capace di cogliere lo scorcio più suggestivo. Il tempo scorre e dobbiamo rientrare in hotel, ci attendono per il pranzo e poi alle 15:00 abbiamo il massaggio.
Con trepidazione arrivano le 15:00 entriamo al beauty center, ci fanno accomodare in una stanza con luce soffusa e musica etnica, facciamo una maschera al viso agli agrumi e poi il massaggio all’olio caldo. Meraviglioso avremmo voluto che non finisse mai, un massaggio total body in pieno relax, è stato quello il momento in cui abbiamo deciso che di tanto in tanto bisogna concedersi regali di questo tipo, si guadagna in salute. Dopo il massaggio siamo passati al bar a prendere un succo di frutta, torniamo in camera ci prepariamo e passiamo in via delle terme in una friggitoria dal sig. Francesco a comprare 8 panelle enormi e buonissime al costo di 1 euro.

Riprendiamo l’auto e ci dirigiamo verso S. Flavia, percorriamo la costa al tramonto con piccole soste fotografiche/romantiche, fino a Torre Normanna poi rientriamo in hotel.

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E’ sabato sera, ci vestiamo carini, andiamo a cena e ordiniamo un ottimo Passo delle mule, poi al bar, un cocktal sorseggiato mentre un giovane artista ci accompagna con un po’ di piano bar.
Andiamo a letto soddisfatti e assonnati. Alle 11:00 l’ultimo trattamento, il bagno turco. Eravamo piuttosto diffidenti, non ci andava molto l’idea di infilarci insieme ad altra gente in quella specie di grotta con tutto quel vapore. Pareva non si potesse respirare, invece, poi quando siamo entrati quasi ci dovevano buttare fuori. Anche questa un’esperienza da rifare, non era affatto fastidioso e se sudavi non lo sentivi. Ci sedevamo o sdraiavamo, poi doccette alternate calde e fredde. Dopo una ventina di minuti siamo usciti e ci siamo sdraiati nella sala relax per una mezz’oretta. Abbiamo consumato una tisana e poi ci siamo preparati per il pranzo. Prima però non poteva mancare l’ultimo servizio fotografico dalla terrazza panoramica dell’hotel.
Intorno alle 14:00 finisce la nostra avventura termale, torniamo a Catania certi che presto ripeteremo l’esperienza.

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